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La ricerca alla base del Programma Colonix Il fatto che il Programma Colonix del Drnatura funzioni non è casuale.I suoi ingredienti sono stati selezionati e scrupolosamente combinati sulla base di un’ esaustiva ricerca scientifica.Inoltre le erbe contenute nel Colonix sono state usate per centinaia di anni per ripulire il corpo in tutta sicurezza ed efficacemente in maniera regolare.Secondo la World Health Organization 4 miliardi di persone, circa l’80% della popolazione mondiale, usa erbe medicinali per aspetti primari della salute.Qui di seguito abbiamo compilato alcuni dei risultati della ricerca per procurare informazioni su ogni ingrediente del Programma Colonix. Ispagula (Plantago ovata) L'ispagula, che consiste dei semi maturi o dell'epidermide della Plantago ovata, cresce in India, Afghanistan, Iran, Israele, Nord Africa, Spagna e nelle Isole Canarie1. E' coltivata in India e nei paesi confinanti, così come in Brasile e in Arizona2. I semi dell'ispagula sono soprattutto usati per ripulire dalla costipazione e dalla sidrome dell'intestino irritabile, anche se le ultime ricerche hanno messo in luce le sue proprietà anti-colesterolo3. Per cosa viene usata. L'ispagula, una mucillaggine erbosa, è usata per distendere e calmare il tratto digestivo4. E' provato che l'ispagula è un agente che cresce in volume, si gonfia in una massa gommosa e gelatinosa quando assorbe i fluidi nelll'intestino, lubrificando così le pareti intestinali e stimolando la peristalsi e la defecazione5. Siccome l'ispagula contribuisce all'ammorbidirsi e alla formazione delle feci, è utile anche per lenire il prurito, il bruciore, il dolore e altri sintomi legati alle emorroidi, alla costipazione e ad altri disturbi dell'intestino6. L'ispagula è inoltre usata in medicina per la diarrea, l' indigestione acida,la gastrite,l'ulcera duodenale e l'uretrite7. Risultati della ricerca. Gli esperti considerano l'ispagula uno dei lassativi più sicuri che si conosca, in parte perchè funziona come i cibi ricchi in fibra. Studi condotti su umani e animali hanno dimostrato che l'ispagula è un lassativo attivo con proprietà anticolesterolo e antiipertensive e con qualità espettoranti8. Studi preliminari hanno inoltre raccomandato il suo ruolo nel controllo del diabete. Presa prima di colazione o cena, il tipico aumento delle concentrazioni di glucosio e insulina, notato nelle persone con diabete non dipendente da insulina, è risultato notevolmente ridotto in uno studio che ha coinvolto diciotto soggetti9. E, nonostante non sia stato ancora verificato da studi ben preparati, molti erboristi hanno notato che l'ispagula potrebbe ridurre il rischio del cancro al colon in maniera indiretta, aumentando il volume delle feci e permettendo così alle sostanze chimiche di avere meno contatto diretto con il tessuto intestinale10. Fra le altre cose, studi condotti e riportati qui di seguito hanno messo in rilievo significative scoperte11: Il consumo giornaliero di almeno 7 g di ispagula abbassa significativamente gli acidi della bile fecale associata al cancro colonrettale. Il trattamento con ispagula ha diminuito gli episodi di sanguinamento in 50 pazienti che soffrivano di emorroidi In uno studio doppio cieco placebo-controllato, il siero del colesterolo totale e il colesterolo LDL sono diminuiti in pazienti che hanno consumato 5. 1 g di ispagula due volte al giorno per 26 settimane. Un altro studio doppio cieco placebo-controllato con trattamento di ispagula ( 3,6 g al giorno) condotto in 80 pazienti con IBS ha mostrato un miglioramento dell'assetto globale nell'82% del gruppo trattato. Nota. Sufficiente quantità di acqua deve essere consumata con l'ispagula per prevenire l'aumento della costipazione e aiutare la defecazione. L'ispagula dovrebbe essere presa 1 o 2 ore prima dell'assunzione di altri medicinali. Bibliografia: Semi di Lino comune ( Linum usitatissimum) Il Lino è coltivato in tutto il mondo per molti usi. I semi secchi e maturi del lino sono usati in medicina. Ci sono più di 200 specie di piante annuali e pluriennali nel genere del Lino1. Per cosa viene usato: I semi di lino sono usati per trattare problemi dell'intestino come costipazione cronica, colon irritabile, diverticulite, e colon danneggiato dall'abuso di lassativi commerciali2. Siccome il loro volume cresce dopo la digestione, i semi di lino aiutano la peristalsi intestinale iniziale3. Inoltre aiutano a regolare il tratto digestivo assorbendo fino a 8 volte il loro peso di acqua e favorendo così un movimento più veloce dei materiali nell'intestino; alcuni aggiungono che nel processo di movimento attraverso l'intestino potrebbe anche legare le sostanze tossiche e portarle fuori dal corpo4. Anche se meno conosciuto, i semi di lino sembrano avere caratteristiche ed effetti anti-infiammatori, anti-cancro e cardioprotettivi5. Risultati della ricerca: In molti studi è stato dimostrato come il lino abbia effetti benefici sul tratto digestivo umano, ma è stato provato anche che ha delle proprietà per ridurre il colesterolo e cardioprotettive. In uno studio, i semi di lino hanno ridotto significativamente i livelli nel siero del colesterolo LDL6. Un altro sudio ha messo in rilievo la sua capacità di abbassare i lipidi del siero e inibire la coagulazione7. La ricerca ha inoltre confermato l'efficacia dei semi di lino nel trattamento di disordini infiammatori come l'artrite reumatoide. Uno studio ha mostrato una riduzione di cytokini legati all'artrite del 30%8. Nota. Sufficiente quantità di acqua deve essere consumata con i semi di lino per prevenire l'aumento della costipazione e aiutare la defecazione. Bibliografia: Semi di Finocchio ( Foeniculum vulgare) Un parente del prezzemolo e carote, il finocchio è originario della regione mediterranea, dove può essere ancora trovato allo stato naturale. Oggi viene coltivato come pianta da semi in climi temperati sia in Europa che in Asia1. E' spesso usato in medicina per problemi gastrointestinali, flatulenza, e in casi di scarso appetito. Per cosa viene usato. I semi di finocchio aiutano il tratto intestinale a liberarsi del muco e aiutano ad alleviare la flatulenza2. In alte concentrazioni ha anche un effetto antispasmodico ed è risultato efficace nel calmare crampi e spasmi del tratto intestinale3. I semi possono essere masticati per mal di stomaco, indigestione o acidità di stomaco4. Il tè ricavato dai semi può essere usato per trattare la colite dei bambini5. Risultati della rirca: I semi di finocchio contengono anethole e fenchone, i quali in test di laboratorio hanno dimostrato di stroncare le secrezioni del tratto respiratorio6. Queste due componenti spiegano molto del valore medicinale dei semi. L'anethole è un antispasmodico e quindi allieva i crampi, mentre il fenchone stimola l'appetito7. Bibliografia: Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) Nativa del Sud-est europeo e Sud-ovest asiatico, la liquirizia cresce selvatica in molti Paesi europei e medio-orientali1. Solo le radici, fesche o seccate, sono usate in medicina. Viene spesso usata per trattare l'infiammazione delle membrane mucose e per lenire la tosse2. Per cosa viene usata: la liquirizia ha proprietà anti-infiammatorie, anti-ulcera, espettoranti, anti-platelet, antimicotiche e antibatteriche3. La liquirizia ha una lunga storia di successo nel trattamento delle ulcere gastriche4. Potrebbe essere anche efficace in varie malattie infettive. Gli usi moderni della liquirizia comprendono il suo uso come componente in rimedi per raffreddori e influenza, per bronchiti, e in trattamenti ormonali come menopausa e PMS5. Risultati della ricerca: Le due componenti più importanti della liquirizia sono glycyrrhizina e flavanoidi. Uno studio preliminare ha dimostrato che masticare pasticche di liquirizia contenenti glycyrrhizina era tanto efficace nel guarire e mantenere le ulcere dello stomaco quanto una medicina che blocca gli acidi6. Le ricerche hanno inoltre dimostrato che la liquirizia deglycyrrhinizzata potrebbe stimolare i meccanismi di difesa naturale che prevengono la formazione di ulcere incrementando il numero di cellule che secernono muco nel tratto digestivo, e quindi migliorando la qualità del muco, allungare la vita delle cellule intestinali e accrescere la microcircolazione nel tratto gastrointestinale7. Bibliografia: Aloe Vera (Aloe barbadensis/capensis/vera) Dalle sue origini sud ed est africane, l’Aloe è emigrata in America.Oggi viene coltivata soprattutto nelle aree subtropicali degli Stati Uniti e nelle Indie occidentali1.Le foglie dell’Aloe contengono le sue sostanze medicinali, che sono usate come lassativo forte o per guarire le ferite2. Per cosa viene usata. Probabilmente più conosciuta per la sua capacità di aiutare le ustioni a guarire, l'Aloe è anche un potente lassativo, che stimola facilmente il colon3. Inoltre, ha proprietà astringenti, emollienti, antimicotiche, antibatteriche e antivirali. L'uso topico può guarire le ustioni e promuovere la rigenerazione delle cellule4. Se ingerita, aiuta ad abbassare il colesterolo, riduce l'infiammazione, dà sollievo alle irritazioni dello stomaco e agisce da lassativo5. Risultati della ricerca: I test clinici mostrano che l'Aloe vera produce movimenti intestinali più frequenti, ammorbidisce le feci, e aiuta a diminuire la dipendenza dai lassativi6. Un altro studio ha scoperto che le ustioni trattate con un gel a base di Aloe hanno avuto un miglioramento notevole7. Bibliografia: Pectina di Pompelmo Il pompelmo contiene pectina, che è una fibra solubile derivante dalla polpa e dalla buccia del frutto che forma una sostanza gelatinosa nel tratto intestinale1. Medici professionisti sono d'accordo nel ritenere la pectina di pompelmo ipercolesterolemica. Sembra che sia equivalente o addirittura più efficace della maggior parte delle medicine prescritte per abbassare il colesterolo2. I ricercatori hanno anche scoperto che la pectina di pompelmo riduce le placche atheromatose3. Risultati della ricerca. In uno studio, suini della Guinea a cui era stata somministrata pectina di pompelmo , hanno visto ridotto il loro colesterolo del 40% in un periodo di sole sei settimane4. In altri studi, animali alimentati con una dieta ad alto colesterolo più pectina di pompelmo hanno avuto una riduzione delle arterie del 24% , mentre animali alimentati solo con la dieta ad alto colesterolo hanno avuto una riduzione delle arterie del 45 %. Test condotti su umani con problemi di ipercolesterolo hanno mostrato che coloro i quali hanno usato pectina di pompelmo e nessun altro agente per la riduzione del colesterolo e senza modifiche sostanziali nello stile di vita, hanno avuto un abbassamento del colesterolo totale e di LDL, nonchè un aumento dei livelli HDL5. Bibliografia: Papaia (Carica papaya) La papaia è un frutto nativo dell'America centro-orientale ed era coltivata prima dell'arrivo degli europei. A partire dal 1800, la papaia è stata coltivata in tutte le regioni tropicali, e adesso i maggiori esportatori sono le isole Hawaii e il Sudafrica1. Eccellente risorsa di antiossidanti, la papaia contiene anche vitamna E, e più vitamina A che le carote, più vitamina C delle arance. E' anche una eccellente fonte di calcio, potassio, ferro, vitamina B e proteine. Insieme a queste sostanze nutritive, ciò che rende la papaia utile in medicina è la papaina, un enzima che assiste al processo chimico di trasformazione delle proteine in vari amminoacidi, inclusa l'arginina, che influenza l'ormone della crescita umana e aumenta il tone muscolare diminuendo il grasso del corpo2. La papaia è anche usata per trattare il bruciore allo stomaco, l'indigestione e i disordini infiammatori degli intestini3. Risultati della ricerca: La ricerca ha dimostrato che la papaina può essere efficace nel combattere il cancro, poichè abbatte una proteina chiamata fibrina, trovata in tutte le cellule cancerose, e quindi può prevenire la metastasi, e inibire la crescita delle cellule cancerose nel cancro al seno4. I pazienti che hanno assunto enzimi di papaina hanno mostrato una guarigione più veloce da operazioni, radiazioni, chemioterapia. La ricerca ha inoltre dimostrato che la papaia stimola l'appetito e aiuta la digestione5. Bibliografia: Corteccia interna di olmo (Ulmus rubra) Originario degli Stati Uniti orientali e centrali e del Canada orientale, l'olmo si trova comunemente nei Monti Appalachi1. La corteccia interna dell'olmo contiene proprietà medicinali che lo rendono un rimedio utile per indigestione, raffreddori, mal di gola e ferite della pelle2. Per cosa viene usato: L'olmo viene spesso usato come demolcente ed emolliente; soprattutto indicato per trattamenti di membrane mucose irritate e infiammate, come nella gola o nel tratto digestivo3. Poichè contiene grande quantità di mucillaggine, che riveste la superficie della membrana mucosa quando entra in contatto con l'acqua, viene spesso usato per le sue proprietà di sollievo, per esempio nel caso di emorroidi4. E' usato anche per trattare diarrea e ulcere5. Altri usi sono il trattamento nella sindrome di Crohn, la colite ulcerativa, la diverticulite, la diverticolosi e la gastrite6. Risultati della ricerca: La corteccia interna contiene mucillaggine, una miscela di polyuronidi che rimuovono le tossine dalle membrane mucose e le aiutano a purificarsi. Le altre componenti includono procyanidina, amido e tannino7. Sono state attualmente condotte delle piccole ricerche sull'olmo, ma il suo uso nelle popolazioni native e in Ayurvedica e Medicina Tradizionale Cinese ha prodotto un sostanziale corpus di aneddotica evidenza. Il suo lungo uso nella storia basato su esperienze cliniche suggerisce che i disturbi che sembrano rispondere all'olmo includono: mal di gola, tosse, malattie respiratorie lievi, gastriti, ulcera peptica e altri disturbi gastrointestinali, diarrea, ferite, ustioni, bolle e altri disturbi della pelle (esterni), dato che sembra ottimo anche come emolliente per la pelle8. Bibliografia: Altea (Althea officinalis) L'Altea dovrebbe avere origini europee e centro asiatiche ed è stata usata dagli esseri umani probabilmente da migliaia di anni. Polline di una specie della stessa famiglia è stato ritrovato in una tomba del Neanderthal di 60000 anni fa1. Oggi cresce sopratutto in Europa e in molte regioni del Nord America. La parte usata in medicina è la radice. Per cosa viene usata:L'Altea allevia le irritazioni, funziona da anti-infiammatorio, stimola il sistema immunitario, e ha mostrato di lenire le membrane mucose2. Aiuta il corpo ad espellere liquidi in eccesso e muco, lenisce e cura la pelle, le membrane mucose e altri tessuti, ed è usata in trattamenti per le infezioni vescicali, disturbi digestivi, disordini intestinali, e problemi di reni3. Risultati della ricerca. La ricerca ha scoperto che la mucillaggine contenuta dall'altea ha mostrato un' attività ipoglicemica nei topi non diabetici4. Inoltre sono state dimostrate attività antimicrobiotiche contro Pseudomonas aeruginosa, Proteus vulgaris, e Staphylococcus aureus5. Bibliografia: Radice di Rabarbaro (Rheum officinale/palmatum) Rheum Palmatum, la specie di rabarbaro più facile da localizzare per scopi medicinali, è una pianta nativa della Cina occidentale e del Tibet orientale; è al momento coltivato solo in giardini di regioni temperate del mondo1. Esistono anche Rheum rhababrarum e R. rhapositum, che sono varietà da giardino usate specialmente in cucina2. Soltanto le radici di rabarbaro sono usate in medicina e devono essere almeno vecchie di tre anni, anche se è provato che radici dai sei ai dieci anni sono in realtà più efficaci3. Per cosa viene usato:Il rabarbaro è ben conosciuto come lassativo delicato, adatto specialmente ai bambini, poichè è molto lieve4. Inoltre l'ingestione di rabarbaro promuove la secrezione negli intestini e nello stomaco e stimola le contrazioni propulsive mentre simultaneamente aumenta il contenuto di acqua e elettroliti delle feci5. E' conosciuto nel combattere le infezioni, e aiuta ad eliminare i vermi dall'intestino, accresce le funzioni della vescica promuove la guarigione delle ulcere duodenali, ed è inoltre utile nei trattamenti contro la costipazione6. Risultati della ricerca. Le componenti principali della radice di rabarbaro sono glicosidi, inclusi rheina, pisciona, emodina, crisofanolo, e aloe-emodina, ognuno dei quali ha un effetto lassativo7. Anche tannino, flavonoidi, amido e calcio ossalato sono presenti8. Bibliografia: Alfalfa (Medicago sativa) Originaria del Mediterraneo, questa pianta è adesso coltivata in tutto il mondo1. Tutta la pianta può essere usata in medicina, così come i semi che germinano2. Per cosa viene usata. Alfalfa alcalizza il corpo e lo aiuta nella sua disintossicazione, agisce da diuretico, e da antimicotico, abbassa il colesterolo, bilancia gli zuccheri nel sangue e promuove la funzione della ghiandola ipofisi3. Viene usata nel trattamento dell'anemia, artrite, ulcere, disturbi legati al sanguinamento, e problemi del tratto digestivo4. Erba incredibilmente nutritiva, Alfalfa è anche anti-reumatica5. E' inoltre antilipidemica e presenta effetti nell'inibizione della prolattina6. Risultati della ricerca. Uno studio fatto su topi diabetici ha confermato che Alfalfa presenta effetti di abbassamento degli zuccheri nel sangue7. In un altro studio, un derivato della Alfalfa ha curato maiali della Guinea infettati da funghi (Trichophyton mentagrophytes); ricerche simili hanno mostrato che è anche efficace come trattamento della candidosi8. Bibliografia: Gomma Guar (Cyamopsis tetragonoloba) La Gomma guar è originaria dell'India, Australia, Sudafrica e Stati Uniti, ed in generale di tutto il subcontinente indiano1. Tutta la pianta può essere usata a scopi medicinali2. Per cosa viene usata: La Gomma Guar è particolarmente utile per regolare la digestione e in casi di diarrea34. Un agente che cresce in volume è utile nel creare un senso di sazietà. Bibliografia: Foglie di Menta Peperita (Mentha peperita) Identificata per la prima volta in Inghilterra nel 1696, la menta peperita è un' erba medicinale comune1. Solo le foglie sono usate a scopi medicinali, spesso usate in prodotti farmaceutici2. Per cosa viene usata. La menta peperita aumenta l'acidità di stomaco, quindi aiuta la digestione3. Ha un lieve effetto anestetizzante sulle membrane mucose e sul tratto intestinale4. Utile nel trattamento della diarrea, indigestione, sindrome del colon irritabile, nausea, scarso appetito e spasmi5. E'inoltre nota come anti-infiammatorio, anti-ulcera, antimicrobiale, e come sicuro stimolante6. Spesso inclusa in rimedi a base di erbe perchè le sue qualità aromatiche rendono tali preparati più accettabili per il corpo, più digeribili e aiuta davvero ad aumentare l'assimilazione e l' utilizzazione dai più importanti organi del corpo7. Risultati della ricerca. Numerosi studi hanno messo in luce il valore medicinale della menta. In uno studio doppio cieco controllo-placebo, pazienti con dispepsia non ulcerativa hanno assunto un trovato alle erbe consistente di menta peperita e olio di cumino. Sia le prime che le seconde analisi hanno indicato la superiorità della miscela menta peperita / cumino8. Un altro studio ha scoperto che pazienti che usavano la menta peperita hanno avuto meno spasmi sottoponendosi ad un clistere di bario9. Ci sono anche alcune indicazioni che la menta peperita possa aiutare a ripulire i calcoli biliari. Uno studio che ha coinvolto 31 pazienti ha visto una totale risoluzione dei calcoli nel 73% dei casi quando un derivato della menta peperita era stato assunto regolarmente10. Bibliografia: Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) Cresce nel Nord Europa, nelle Alpi, nell'Asia settentrionale e nel Nord America, si può trovare in foreste asciutte e luminose di abeti e larici, in aree di arbusti nani, in paludi, e nelle montagne tra gli abeti nani1. Solo le foglie, opportunatamente tagliate o rozzamente macinate sono usate a scopi medicinali2. Per cosa viene usata. Tradizionalmente l'uva ursina è sempre stata usata per ripulire le infezioni del tratto urinario3. E' un potente antibiotico e diuretico, ed è ricco di tannino astringente4. Ottima nei disordini della milza, del fegato, del pancreas, dell'intestino tenue, e utile per infezioni della vescica, dei reni e della prostata5. E' anche antimicrobiale6. Risultati della ricerca. Uva ursina ha un effetto profilattico sulle cistiti ricorrenti in studi a doppio cieco. Nessuon dei pazienti che ha assunto supplementi contenenti uva ursina ha avuto una ricorrenza, rispetto al 23% di coloro che hanno ricevuto un placebo7. Un altro studio condotto sui ratti ha provato che uva ursina ha effetto diuretico8. La componente più significativa in medicina in uva ursina è la arbutina, che, quando si trasforma attraverso il corpo in idroquinone, agisce da forte disinfettante9. Bibliografia: Noce Nero (Juglans nigra) L'albero di noce nero si può trovare in molte regioni degli Stati Uniti. Il guscio delle noci contiene numerosi ingredienti usati in medicina, i più importanti dei quali sono il juglone, il tannino e la iodina1. Per cosa viene usato: il guscio di noce nero è stata usato dalle popolazioni asiatiche e da alcune tribù indigene americane per espellere vari tipi di vermi intestinali2. Inoltre questo rimedio naturale aiuta la digestione e si è dimostrato utile per trattamenti di ferite, infezioni da funghi, herpes, edera velenosa e verruche3. In generale agisce da forte vermifugo, lassativo e tonico4. Risultati della ricerca: La ricerca ha mostrato che la componente attiva juglone ha una proprietà antimicotica contro la Candida albicans5. Uno studio condotto su 160 ratti ha messo in luce che il guscio di noce nero può contenere agenti antitumore, specialmente utili per trattare il cancro all'intestino6. In uno studio contollato a doppio cieco il juglone ha anche mostrato un lieve effetto sedativo sui topi7. Bibliografia: Assenzio ( Artemisia absinthium) L'assenzio cresce in molte parti dell'Europa, in Nord Africa e nel nord e nel sud dell'America1. I suoi germogli e le sue foglie sono principalmente usati in medicina e spesso in combinazione al noce nero per l' espulsione dei parassiti2. Per cosa viene usato: l'assenzio ha effetto stimolante per l'appetito e per guarire le ferite, oltre al fatto che per sua natura è anticancro e antiparassitario3. E'anche utile nel trattamento della perdita dell'appetito e in disordini del fegato, della cistifellea, della gastrite e vascolari4. Risultati della ricerca: Le ricerche hanno dimostrato che le componenti dell'assenzio aiutano ad espellere i parassiti causando un danno radicale alle loro membrane5. Altri studi hanno concluso che l'assnzio ha effetti equivalenti al quinino nel trattamento della malaria6. Un altro studio infine ha scoperto che l'assenzio ha avuto un'efficacia del 100% nel distruggere i parassiti della malaria nel corpo7. Bibliografia: La Pau d'Arco (Tabebuia heptaphylla) La Pau d'arco si può trovare dal Nord Messico fino al Nord Argentina1. Solo la sua corteccia interna è usata in medicina. Per cosa viene usato: Pau d'arco è conosciuta come agente antibatterico e antivirale2. Ripulisce il sangue, è un valido trattamento per tutti i tipi di infezioni ed è inoltre utile per disturbi infiammatori della bile, tumori e ulcere3. E'anche utile per accrescere le funzioni del fegato4. Risultati della ricerca: L'ingrediente chiave della pau d'Arco è il lapacolo. Studi condotti sul lapacolo si sono dimostrati promettenti per distruggere le cellule cancerose5. E'stato usato anche per trattare infezioni da funghi e lieviti, tosse da fumo, verruche e acne6. Proprietà antimicrobiche dei fitochimici attivi della pau d'Arco sono state dimostrate in molti studi clinici, i quali hanno messo in luce una forte attività contro batteri, funghi e lieviti inclusi Candida, Staphylococcus, Streptococcus, tubercolosi, polmonite e dissenteria7. E' stata anche confermata la sua azione antiparassitaria contro vari parassiti (inclusi malaria, schistosoma e tripanosoma)8. Bibliografia: Semi di zucca (Cucurbita pepo) Originari dell'America centrale e settentrionale, oggi i semi di zucca si trovano raramente allo stato selvatico nel mondo. Sono soprattutto coltivati in regioni temperate del nord America1. Solo i semi, seccati o arrostiti, sono usati in medicina2. Per cosa viene usato: I semi di zucca sono usati nel trattamento della prostata e della vescica irritabile3. Nella medicina tradizionale asiatica sono usati anche per trattare vermi e diabete4. Sembra che i semi abbiano anche proprietà anti-infiammatorie5. Risultati della ricerca:Gli olii grassi dei semi di zucca contengono acido linoleico, che è molto utile nel promuovere un' adeguata funzione della prostata e nel diminuire la possibilità di infezioni alla vescica e vescica irritabile6. Medici professionisti di medicina alternativa hanno usato i semi di zucca per espellere i parassiti, soprattutto la tenia7. Bibliografia: Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) L'albero di garofano è originario delle isole Molucca in Indonesia, una volta considerate parte delle isole Spice. Viene anche coltivato in Paesi africani come il Mozambico, la Tanzania e il Madagascar1. Lo stelo e i germogli dei fiori sono spesso usati in medicina, di solito finemente macinati2. Per cosa viene usato: I chiodi di garofano sono spesso usati come anestetico locale in odontoiatria3. Ha anche proprietà antisettiche e antiparassitarie e può essere un aiuto nella digestione4. Risultati della ricerca. I chiodi di garofano contengono fino al 22% di olio volatile, che li rende molto efficaci nel trattamento topico del dolore5. Questa grande quantità di olio volatile li rende anche utili nella digestione e li conferisce le sue proprietà antispasmodiche e antibatteriche6. Valutazioni precliniche mettono in luce il fatto che sia anche utile nel trattamento dei vermi, virus, candida e varie infezioni batteriche protozoiche7. Bibliografia: Estratto di semi di pompelmo (Citrus paradisi) L'estratto di semi di pompelmo è potente contro le infezioni, usato in passato dai contadini per inibire la crescita di muffa nelle loro apparecchiature. Le voci che l'estratto di semi di pompelmo potesse combattere le infezioni umane hanno promosso l'interesse all'interno dell'industria dgli integratori dietetici, e ha cominciato ad essere presente nei negozi specializzati in cibi sani. Talvolta viene chiamato anche estratto di semi di citrus1. Per cosa viene usato:I semi di pompelmo sono stati usati nel trattamento di infezioni vaginali da lievito causate dalla Candida, e hanno inoltre efficacia nel distruggere stafilococco, steptococco e salmonella, E. coli, influenza, parassiti, herpes, funghi e diarrea da viaggio2. Ci sono alcune indicazioni sull'efficacia dei semi di pompelmo nel guarire le ulcere3. Bibliografia: Radice di unicorno (Chamaelirium luteum) Questa pianta perenne è originaria del Nord America e del profondo est del Mississipi1. Soltanto i suoi rizomi e radici sono usate in medicina2. Per cosa viene usata: Nonostante recentemente sia usata per trattare i dolori mestruali e i problemi di prostata, le tribù di indigeni americane la impiegavano per curare ogni tipo di tosse, mal di stomaco, vermi intestinali, febbre e dolore3. E' anche usata come diuretico, utile nell'espellere i vermi dal tratto intestinale e può stimolare l'appetito, lenire la nause a e il vomito tipici della gravidanza4. Risultati della ricerca: La ricerca ha mostrato che le radici di unicorno contengono saponini steroidi che sono importanti per la regolare l'attività ormonale del corpo5. Bibliografia: Mirra (Commiphora molmol) Gli alberi di mirra crescono nel Nord est dell'Africa e nella penisola arabica1. Soltanto la sua linfa, un liquido biancastro-giallo chiaro, viene usata in medicina2. Per cosa viene usata: La mirra agisce da antisettico, disinfettante, espettorante e deodorizzante3. Stimola il sistema immunitario e anche i tessuti mucosi4. Assunto per via orale si dice che allievi il gas, l'indigestione, le ulcere e le occlusioni nasali e dei bronchi5. Risultati della ricerca. Gli studi dimostrano che quando entra in contatto con la pelle la mirra aiuta ad incrementare la quantità dei globuli bianchi capaci di distruggere le infezioni6. Studi condotti su roditori hanno messo in evidenza che la mirra ha anche proprietà anti-infiammatorie, abbassa la febbre, stimola il sistema immunitario, stronca il dolore e abbassa il contenuto di zuccheri nel sangue7. Bibliografia: Aglio (Alium sativum) Per più di 5000 anni l'aglio è stato valorizzato per le sue proprietà curative e la sua capacità di aumentare la forza e l'energia del corpo1. Il bulbo dell'aglio è l'unica parte usata in medicina. Per cosa viene usato: l'aglio aiuta il corpo nella disintossicazione, protegge contro le infezioni potenziando il sistema immunitario ed è efficace nel trattare quasi tutti i disturbi e le infezioni2. E 'antiipertensivo, antimicrobico, antineoplastico e ipercolesterolemico3. Disturbi specifici per i quali l'aglio viene usato sono i raffreddori, la tosse, il verme rotondo, l'asma, la febbre, i vermi intestinali e i disturbi digestivi, del fegato e della cistifellea4. Risultati della ricerca: Il solfuro trovato nell'olio essenziale di aglio lo rende un potente disinfettante, ottimo per distruggere i germi del corpo. Dopo che viene ingerito, viene assorbito dal sangue e diffuso in molti organi5. Le ricerche dimostrano che la presenza di allicina e sulfido allic( componenti attive dell'aglio), eliminano con successo i parassiti intestinali:vermi rotondi, tenie, verme solitario, verme a frusta sono egualmente debellati6. L'aglio ha ottenuto molti punti in oltre 2000 studi condotti sulle erbe in tutto il mondo7. Bibliografia: Foglie di Issopo (Hyssopus officinalis) Originario dell'Europa del Sud e delle regioni temperate dell'Asia, l'issopo è stato adattato al clima del Nord America e coltivato in tutto il mondo1. Le foglie, gli steli e i fiori sono usati in medicina e possono essere vendemmiati tutto l'anno. Per cosa viene usato: Sappiamo che l'issopo è antimicrobico, antielminitico, antivirale e lievemente spasmolitico2. Aiuta l'espulsione del muco dalle vie respiratorie , lenisce la congestione e disperde i gas3. E' ritenuto anche ottimo per i problemi circolatori, epilessia, febbre, gotta e problemi di peso4. Risultati della ricerca: Ricerche preliminari indicano che l'issopo potrebbe essere buono per il trattamento di dolori influenzali e herpes genitale, e importante anche contro il virus HIV5. L'issopo contiene olio volatile che calma il sistema nervoso ed ha proprietà antispasmodiche e espettoranti. Il tannino della pianta è astringente e anti-infiammatorio; la marrubina, una componente amara che si trova in questa erba, aiuta una normale digestione6. Bibliografia: Radice di Turmeric (Curcuma longa /domestica) Un membro della famiglia dello zenzero, la radice di turmeric è diventata un tesoro prezioso della Ayurveda e della medicina cinese per secoli1. Soltanto la radice è usata in medicina, spesso finemente macinata. Per cosa viene usato. Il turmeric è anti-infiammatorio, antimicotico, antibatterico e aumenta la capacità del corpo di utilizzare propriamente l'insulina2. Protegge il fegato dalle tossine, aiuta la circolazione, abbassa i livelli del colesterolo ed ha proprietà antitumorali3. Inoltre è antiepatotossico, antiiperlipidemico, antitrombotico, antitumorale e antimicrobico4. Tutto ciò rende il turmeric utile nel trattamento della diarrea, dei vermi, delle infiammazioni renali, della cistite, della flatulenza e delle infiammazioni della pelle5. Risultati della ricerca: studi preliminari hanno messo in evidenza che questa erba potrebbe essere utile nel trattamento della osteoartrite, prevenire il blocco delle arterie (arteriosclerosi) e aiutare ad eliminare vermi rotondi e vermi intestinali6. Testi tubo e su animali hanno suggerito che potrebbe essere un valido trattamento per artriti e alcuni tipi di cancro7. Bibliografia: Genziana (Gentiana lutea) La genziana si trova nell'Europa centrale e nelle aree montuose meridionali. Non cresce allo stato naturale negli Stati Uniti1. Soltanto le radici tagliate e seccate sono usate in medicina. Per cosa viene usata La genziana aiuta la digestione, stimola l'appetito, riduce la flatulenza e uccide plasmodia e vermi2. Potrebbe anche giocare un ruolo importante nel ristabilire la normale funzione della tiroide3. Bibliografia: Foglie di Menta Peperita (Mentha peperita) Identificata per la prima volta in Inghilterra nel 1696, la menta peperita è un' erba medicinale comune1. Solo le foglie sono usate a scopi medicinali, spesso usate in prodotti farmaceutici2. Per cosa viene usata. La menta peperita aumenta l'acidità di stomaco, quindi aiuta la digestione3. Ha un lieve effetto anestetizzante sulle membrane mucose e sul tratto intestinale4. Utile nel trattamento della diarrea, indigestione, sindrome del colon irritabile, nausea, scarso appetito e spasmi5. E'inoltre nota come anti-infiammatorio, anti-ulcera, antimicrobiale, e come sicuro stimolante6. Spesso inclusa in rimedi a base di erbe perchè le sue qualità aromatiche rendono tali preparati più accettabili per il corpo, più digeribili e aiuta davvero ad aumentare l'assimilazione e l' utilizzazione dai più importanti organi del corpo7. Risultati della ricerca. Numerosi studi hanno messo in luce il valore medicinale della menta. In uno studio doppio cieco controllo-placebo, pazienti con dispepsia non ulcerativa hanno assunto un trovato alle erbe consistente di menta peperita e olio di cumino. Sia le prime che le seconde analisi hanno indicato la superiorità della miscela menta peperita / cumino8. Un altro studio ha scoperto che pazienti che usavano la menta peperita hanno avuto meno spasmi sottoponendosi ad un clistere di bario9. Ci sono anche alcune indicazioni che la menta peperita possa aiutare a ripulire i calcoli biliari. Uno studio che ha coinvolto 31 pazienti ha visto una totale risoluzione dei calcoli nel 73% dei casi quando un derivato della menta peperita era stato assunto regolarmente10. Bibliografia: Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) Il fieno greco cresce allo stato naturale nelle regioni del Mediterraneo orientale, incluso il Nord Africa, nell'Est e in Cina; negli Stati Uniti viene coltivato come una pianta da giardino1. Soltanto i piccoli semi della pianta sono usati in medicina. Per cosa viene usato. Esternamente agisce da emolliente, internamente riduce gli zuccheri del sangue e i lipidi2. Agisce anche da lassativo, lubrifica l'intestino e aiuta ad abbassare il livello di colesterolo3. L'evidenza aneddotica suggerisce che risulta un trattamento valido per i gas intestinali, diarrea, disturbi dello stomaco, tubercolosi, febbre e mal di gola4. Bibliografia: Inula helenium (Inula helenium) Benchè originaria dell'Europa e dell'Asia, adesso l'inula è coltivata in tutto il mondo1. Soltanto le radici della pianta, almeno vecchie un anno, sono usate in medicina2. Per cosa viene usata: L'inula ha mostrato di essere un buon antibiotico, antimicotico, antimicrobico e antitumorale3. Può essere usata come integratore nell'aiutare la digestione e l'evidenza aneddotica rivela che è utile nel trattamento dei parassiti4. La U. S. Pharmacopoeia ha elencato le radici seccate come rimedio per problemi digestivi, di fegato e respiratori5. Risultati della ricerca: le radici dell'inula contengono olii essenziali che stimolano la digestione e riducono l'infiammazione6. Alcuni studi su animali hanno messo in luce che specifiche componenti della pianta abbassano la pressione del sangue e gli zuccheri del sangue7. Inoltre test tubo e studi su animali hanno suggerito che potrebbe combattere batteri e funghi e avere proprietà anticancro8. References Zanthalene (Zanthoxylum clava-herculis/americanum) Scoperta in Nord America, la zanthalene è stata largamente utilizzata da alcune tribù indigene americane1. Sia la corteccia che le bacche sono usati in medicina2. Per cosa viene usata: l'evidenza aneddotica sostiene l'uso della pianta per il trattamento dei reumatismi, per stimolare la circolazione, per la sua proprietà antispasmodica e per trattare diarrea e flatulenza3. Infine è stata usata per la sindrome di shock tossico, ulcere delle gambe e la malattia infiammatoria pelvica4. Risultati della ricerca: Poche informazioni scientifiche sono state raccolte su questa pianta. Piccoli studi condotti su ratti suggeriscono che la pianta potrebbe avere proprietà anti-infiammatorie e antidolorifiche5. Studi hanno trovato anche notevoli proprietà antibatteriche e antimicotiche (specialmente contro la Candida)6. Bibliografia: Polvere di Romice (Rumex crispus) Originario dell'Europa e dell'Asia, il romice cresce selvaggio in molte regioni del mondo1. Soltanto le radici e i rizomi seccati sono usati in medicina. Per cosa viene usata: è un buon purgante e purificante, migliora le funzioni del colon e del fegato e agisce da tonico generale2. Ha proprietà alterative, antibatteriche, antibiotiche e astringenti3. L'evidenza aneddotica suggerisce che è valido anche come lassativo oltre che buono nel trattamento delle malattie veneree4. Risultati della ricerca. Gli esperti hanno ipotizzato l'effetto lassativo del romice per la presenza di sostanze chimiche ben conosciute nella pianta, come gli antraquinoni, che stimolano i movimenti dell'intestino5. La ricerca inoltre suggerisce che l'estratto di questa erba ha mostrato lievi proprietà antibatteriche6. Bibliografia: Foglie di Senna (Senna spp. ) La maggior parte della senna venduta negli Stati Uniti si chiama Senna alessandriana, che non è altro che una miscela di tre specie di senna originarie dell'Africa. Un altra specie, Senna marilandica, cresce allo stato naturale dal New England fino al Nord Carolina1. Solo le sue foglie, fresce o seccate, sono usate in medicina. Per cosa viene usata: in generale viene riconosciuta come un potente lassativo. Allieva il dolore per costipazione e agisce per svuotare l'intestino2. Tribù indigene americane usavano questa erba anche per trattare la febbre3. Risultati della ricerca:il suo successo come lassativo è dovuto al suo glicoside antraquinone che limita la perdita di fluidi nel colon ( rendendo così più morbide le feci) e causa una forte contrazione dei muscoli intestinali4. Uno studio in singolo cieco randomizzato condotto su oltre cinquecento partecipanti ha convalidato l'uso di senna come lassativo e ha provato che rispetto ai lassativi tradizionali è meglio tollerato dai pazienti5. Un altro esperimento randomizzato ha scoperto che la senna svuotava i pazienti per la colonoscopia prospettica meglio di altri prodotti lassativi e con una quantità significativamente minore di liquido6. Bibliografia: Fiori di camomilla (Matricaria recutita; Chamaemelum nobile) Ci sono due grandi forme di camomilla usata negli Stati Uniti, tedesca e romana, ma sono usate interscambiabilmente e sono riconosciute come aventi le stesse qualità medicinali1. La camomilla è originaria del vicino Est e del Sud e Est Europa, benchè oggi cresca in tutto il mondo2. Solo la parte superiore dei fiori e i primi centimetri dello stelo sono usati in medicina3. Per cosa viene usata: rimedio medico molto versatile, la camomilla riduce l'infiammazione, aiuta la digestione, agisce da diuretico e tonico dei nervi, ed è utile nell'aiutare il riposo e il sonno4. Ha anche proprietà antispasmodiche, carminative, antibatteriche e antimicotiche5. Risultati della ricerca: La ricerca è stata capace di isolare e documentare l'effetto tonico di diversi tipi di estratto di camomilla sul tessuto uterino6. Inoltre le ricerche che hanno indagato sulle proprietà antitumore e anticancro della camomilla hanno sempre trovato risposta positiva7. La componente più importante della camomilla, un alcool sesquiterpene chiamato alfa-bisabolol, ha provato di possedere proprietà benefiche. Esperimenti sui ratti hanno prvato che combatte la febbre e studi simili mostrano che inibisce lo sviluppo dell'ulcera gastrica e accelera la guarigione di ulcere già presenti, stimola il sistema immunitario e diminuisce la superficie delle ferite aiutandole a guarire più velocemente8. Bibliografia: Semi di finocchio( Foeniculum vulgare) Il finocchio si può trovare ancora allo stato naturale nel Mediterraneo, da dove origina, ma oggi è coltivato in tutto il mondo1. Mentre le foglie e le radici della pianta sono usate in medicina, i semi sono spesso usati in rimedi naturali2. Per cosa viene usato: il finocchio è utile per promuovere il funzionamento dei reni, del fegato, della milza e per ripulire i polmoni3. Allieva il dolore addominale, aiuta nei disordini del colon e nei problemi di gas, ed è utile nel trattare gli spasmi del tratto gastrointestinale4. I semi sono molto utili nel promuovere la mobilità gastrointestinale e in alte concentrazioni mostra anche un effetto antispasmodico5. Risultati della ricerca: la ricerca indica che l'olio volatile presente nei semi di finocchio riduce gli spasmi dello stomaco e rilassa il tratto digestivo6. Inoltre, una sostanza dell'olio di finocchio, l'estragolo, sembra che agisca nel corpo in modo simile all'ormone femminile estrogeno, la qual cosa si collega all'uso tradizionale del finocchio nello stimolare le mestruazioni, la produzione del latte della madre e nell’aumentare il piacere del sesso femminile7. Autorità tedesche citano l'evidenza che questa erba possa dissolvere le secrezioni nel tratto respiratorio e abbia lievi proprietà espettoranti8. Bibliografia: Foglie di Menta Peperita (Mentha peperita) Identificata per la prima volta in Inghilterra nel 1696, la menta peperita è un' erba medicinale comune1. Solo le foglie sono usate a scopi medicinali, spesso usate in prodotti farmaceutici2. Per cosa viene usata. La menta peperita aumenta l'acidità di stomaco, quindi aiuta la digestione3. Ha un lieve effetto anestetizzante sulle membrane mucose e sul tratto intestinale4. Utile nel trattamento della diarrea, indigestione, sindrome del colon irritabile, nausea, scarso appetito e spasmi5. E' inoltre nota come anti-infiammatorio, anti-ulcera, antimicrobiale, e come sicuro stimolante6. Spesso inclusa in rimedi a base di erbe perchè le sue qualità aromatiche rendono tali preparati più accettabili per il corpo, più digeribili e aiuta davvero ad aumentare l'assimilazione e l' utilizzazione dai più importanti organi del corpo7. Risultati della ricerca. Numerosi studi hanno messo in luce il valore medicinale della menta. In uno studio doppio cieco controllo-placebo, pazienti con dispepsia non ulcerativa hanno assunto un trovato alle erbe consistente di menta peperita e olio di cumino. Sia le prime che le seconde analisi hanno indicato la superiorità della miscela menta peperita / cumino8. Un altro studio ha scoperto che pazienti che usavano la menta peperita hanno avuto meno spasmi sottoponendosi ad un clistere di bario9. Ci sono anche alcune indicazioni che la menta peperita possa aiutare a ripulire i calcoli biliari. Uno studio che ha coinvolto 31 pazienti ha visto una totale risoluzione dei calcoli nel 73% dei casi quando un derivato della menta peperita era stato assunto regolarmente10. Bibliografia: Rosa canina (Rosa canina/gallica/rugosa/villosa/spp. ) Cespugli e arbusti di rosa, che crescono liberamente in tutti gli Stati Uniti, sono in realtà originari dell'Europa, Nord Africa e Asia occidentale e centrale1. Il frutto fresco della rosa, conosciuto come rosa canina, può essere usato fresco o seccato per scopi medici. Per cosa viene usata: la rosa canina è forse meglio conosciuta per il suo alto contenuto di vitamina C. Nel passato, fra l'altro, veniva usata come lassativo, diuretico e astringente della pelle e anche come trattamento per il mal di testa, dolori in bocca e altri disturbi2. Oggi è ben conosciuta per la sua utilità nel trattare i problemi di vescica e tutti i tipi di infezione3. Alcune fonti suggeriscono l'uso di rosa canina specialmente per trattare la diarrea4. Risultati della ricerca: oltre il suo alto contenuto di vitamina C, la rosa canina contiene anche sostanze che promuovono la salute come i carotenoidi, acidi di frutta e pectina, i quali possono avere un effetto lassativo. Le proprietà antibiotiche e anti-infiammatorie la rendono utile anche come disinfettante. Bibliografia: Corteccia di cannella (Cinnamonum zeylanicum/spp. ) La cannella è una delle specie conosciute più antiche, usata in medicina da erboristi egiziani e cinesi fin dal 2700. a. C1. La corteccia degli alberi esotici di cannella scoperti nelle Indie occidentali e in asia sono usati in medicina2. Per cosa viene usata: la cannella allieva la nausea e la diarrea, la congestione, e stimola la digestione, soprattutto il metabolismo del grasso3. Una componente dell'olio volatile della corteccia, cinnmaldeide, è antibatterico e fungistatico4. La cannella è anche usata per curare i disturbi dello stomaco, i gas, i reumatismi, i problemi di reni e i dolori addominali5. Risultati della ricerca: test tubo e test su animali provano le proprietà carminative della cannella6. Studi simili hanno inoltre indicato che la cannella uccide microbi, funghi, virus, batteri e larve. In uno studio, tre su cinque pazienti hanno trovato un miglioramento della loro candidosi orale dopo aver preso un preparato di cannella commerciale per una settimana7. Bibliografia: Cascara sagrada (Rhamnus purshiana) Questa pianta di piccole-medie dimensioni cresce selvatica nel Nor-ovest dell'America1. Solo la corteccia è usata in medicina2. Per cosa viene usata: è conosciuta come un eccellente lassativo, e ha ottenuto il suo status officiale nell U. S. Pharma copoeia nel 18903. Agisce da purgante del colon efficace in disordini del colon, costipazione e infestazione da parassiti4. Risultati della ricerca: studi condotti su pazienti anziani suggeriscono che questa pianta, confrontata ad un placebo, porta ad un sollievo della costipazione e aumenta i movimenti intestinali5. I risultati di uno studio suggeriscono che preparati di cascara sagrada possono inibire la leucemia linfocitica6. Ricerche basilari in Europa hanno determinato che i principi attivi della pianta non sono rilasciati nello stomaco ma nell'intestino tenue,; da ciò si deduce che il punto di maggior attività si trova nell'intestino crasso e nel retto7. Bibliografia: Radice di zenzero (Zingiber officinale) Lo zenzero è originario dell'Asia, dell'Africa e delle Indie occidentali, ma viene coltivato anche in altre regioni tropicali7. Solo i rizomi e le radici sono usati in medicina, e i suoi effetti medicinali sono migliori quando viene vendemmiata a 8 mesi2. Per cosa viene usato. Lo zenzero è forse meglio conosciuto per la sua abilità a ridurre la nausea, il mal di stomaco e problemi durante i viaggi. Combatte l'infiammazione, pulisce il colon, riduce gli spasmi e i crampi e stimola la circolazione3. Ha forti proprietà antimicrobiali e antiossidanti4. Nella medicina cinese è spesso usato per trattare la flatulenza, l'indigestione, il mal di testa e le micranie, i dolori reumatici e i disturbi ai reni5. E' anche conosciuto per le sue proprietà antiemetiche, antilipidiche, antitumore, antitrombotiche e cardiotoniche6. Risultati della ricerca: prove cliniche hanno confermato il suo uso per nausea e vomito. In uno studio condotto per valutare la nausea in gravidanze, si è dimostrato molto più efficace del placebo. Uno studio placebo a doppio cieco condotto su 120 donne sottoposte ad intervento ginecologico ha messo in evidenza che quelle che hanno preso lo zenzero hanno avuto significativamente una riduzione di nausea e vomito. Un altro studio a doppio cieco randomizzato condotto su 80 nuovi cadetti navali, non abituati ai viaggi in mare, ha indicato che lo zenzero è stato più efficace del placebo contro i sintomi individuali di vomito e sudore freddo7. Bibliografia: Cardo mariano (Silybum marianum) Benchè adesso si trovi in tutti gli Stati Uniti, il cardo mariano è originario del Mediterraneo, dell'Asia minore e del Nord Africa1. Solo i suoi semi sono usati per scopi medici e dovrebbero essere vendemmiati verso la fine della stagione di maturazione2. Per cosa viene usato: In tempi recenti il cardo mariano è diventato quasi sinonimo di salute del fegato. Questo è dovuto alle sue proprietà epatoprotettive, antiossianti, anti-infiammatorie e rigenerative del fegato3. L'evidenza aneddotica suggerisce il suo uso anche nel trattare i disturbi digestivi, i tessuti della vescica e la flebite4. E anche consigliato come trattamento dei disordini adrenali, disordini infiammatori dell'intestino, psoriasi, sistema immunitario indebolito ed ha inoltre mostrato effetti anticancro nel caso di cancro alla prostata e al seno5. Risultati della ricerca: test clinici hanno provato l'utilità dei semi di cardo mariano nel trattare la cirrosi del fegato associata all'abuso cronico di alcool o virus6. In animali, in vitro e in studi clinici, la primaria azione antiossidante di una delle componenti dei semi (la silmarina) si è dimostrata valida nella protezione dei reni e anche del fegato7. La ricerca indica anche l'abilità della silamarina nel promuovere la rigenerazione delle cellule del fegato stimolando la sintesi delle proteine e attivando così l'abilità del fegato di rigenerarsi attraverso la formazione di cellule nuove chiamate epatociti8. Bibliografia: Frutto della passione (passiflora edulis) Anche conosciuto come frutto della passion porpora, viene coltivato in tutto il mondo e produce un frutto della grandezza di un uovo pieno di un bulbo di colore arancio chiaro.1 La polpa fresca spesso viene mangiata e anche i semi sono edibili2. Per cosa viene usato. La polpa del frutto è sia stimolante che tonificamte3. L'evidenza aneddotica dal sud america suggerisce che è utile anche come lieve sedativo4. Importanza della ricerca: le ricerche condotte all’ Università della Florida hanno indicato che l'estratto giallo del frutto della passione può uccidere cellule cancerose in vitro;i fitochimici che sono responsabili del suo effetto anti-cancro sono i carotenoidi e i polifenoli5. Bibliografia: Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) Cresce nel Nord Europa, nelle Alpi, nell'Asia settentrionale e nel Nord America, si può trovare in foreste asciutte e luminose di abeti e larici, in aree di arbusti nani, in paludi, e nelle montagne tra gli abeti nani1. Solo le foglie, opportunatamente tagliate o rozzamente macinate sono usate a scopi medicinali2. Per cosa viene usata. Tradizionalmente l'uva ursina è sempre stata usata per ripulire le infezioni del tratto urinario3. E' un potente antibiotico e diuretico, ed è ricca di tannino astringente4. Ottima nei disordini della milza, del fegato, del pancreas e dell'intestino tenue è utile per infezioni della vescica, dei reni e della prostata6. E' anche antimicrobiale6. Risultati della ricerca. Uva ursina ha un effetto profilattico sulle cistiti ricorrenti in studi a doppio cieco. Nessuno dei pazienti che ha assunto supplementi contenenti uva ursina ha avuto una ricorrenza, rispetto al 23% di coloro che hanno ricevuto un placebo7. Un altro studio condotto sui ratti ha provato che uva ursina ha effetto diuretico8. La componente più significativa in medicina in uva ursina è la arbutina, che, quando si trasforma attraverso il corpo in idroquinone, agisce da forte disinfettante9. Bibliografia: |



